AI meets IA: A typology of GenAI-supported work through individual ambidexterity - ScienceDirect
Future of Work & AI
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Managers require a clear framework to navigate this transformation. This study develops a typology of GenAI-supported work grounded in individual ambidexterity (IA), which highlights employees’ capacity to balance exploration and exploitation while navigating competing demands. The findings provide actionable recommendations for workforce development, including designing targeted skill-building programs, implementing ethical guidelines, and fostering empowering organizational environments.Leggi l'articolo completo su sciencedirect.com
L'articolo affronta il paradosso della Generative AI attraverso la lente dell'ambidestrismo individuale (IA), ovvero la capacità del lavoratore di bilanciare esplorazione (innovazione) ed esecuzione (efficienza). Per un leader, questo studio è cruciale perché smantella la visione binaria della tecnologia come mera 'sostituzione' o 'supporto', introducendo una tipologia quadripartita basata sulle tensioni tra specializzazione e routinizzazione. Dal punto di vista del framework GapEvo, l'articolo tocca il cuore del GAP tra strategia e comportamenti: la direzione spesso impone l'uso dell'AI (strategia), ma fallisce nel comprendere come gli assunti taciti dei dipendenti riguardo alla propria autonomia e competenza vengano minati.
L'integrazione Umano-AI qui non è vista come un'aggiunta tecnica, ma come una riconfigurazione dei tre livelli di Schein. Gli artefatti (i tool GenAI) modificano i valori dichiarati (produttività vs creatività), forzando un'evoluzione dei ruoli che richiede una nuova agilità cognitiva. Il leader deve agire attraverso l'approccio Elicitation/Elaboration/Injection: far emergere le resistenze e le potenzialità latenti dei collaboratori (Elicitation), rielaborare i processi di design, analisi e customer engagement (Elaboration) e infine iniettare nuove routine che permettano di navigare compiti non-routine con strumenti scalabili (Injection). La resilienza dell'organizzazione non dipenderà dall'adozione dell'AI, ma dalla capacità dei leader di coltivare individui in grado di gestire queste tensioni contrapposte senza soccombere al burnout o alla perdita di scopo.

