Reimagining the Future of Business

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Successful leaders understand the gap between the organization that exists on paper and the one employees experience every day. Companies need to translate tacit principles into structured guidance for agents. Like diversity in human workforces, agentic diversity pays significant performance dividends. A four-step process to help people develop and apply their own judgment.Leggi l'articolo completo su hbr.org
Questa raccolta di insight di HBR tocca il cuore della trasformazione contemporanea: la tensione tra l'organizzazione formale e quella vissuta, e il ruolo dell'AI come catalizzatore di questo scisma. Per un leader, il valore risiede nella decodifica del 'GAP' tra strategia e comportamenti. L'articolo sulla 'Two-Organizations Problem' è un richiamo diretto alla teoria di Schein: gli artefatti (l'organizzazione su carta) divergono dagli assunti taciti (l'esperienza dei dipendenti), creando inefficienze che nessuna tecnologia può risolvere da sola.
L'integrazione tra intelligenza umana e artificiale non è più una questione di efficienza operativa, ma di evoluzione della leadership. La sfida posta nel 'portare i principi taciti' all'interno degli agenti AI riflette il processo di Elicitation ed Elaboration di GapEvo: rendere espliciti i valori sommersi per tradurli in algoritmi e comportamenti coerenti. Inoltre, il concetto di 'agentic diversity'—ovvero l'utilizzo di modelli AI diversi per simulare la complessità di un team umano—rappresenta la frontiera dello sviluppo organizzativo. Il focus non è solo automatizzare, ma potenziare il giudizio umano (Evoluzione), assicurando che l'AI non degradi la conoscenza tacita aziendale. Ignorare questa transizione significa lasciare che il 'GAP' tra visione e realtà si allarghi fino a diventare ingestibile, rischiando di generare una cultura aziendale frammentata e priva di direzione.


