How team knowledge sharing drives employee service innovation in luxury hotels: A cross-level model
Leadership & Cultura
sciencedirect.com
Service innovation is a key source of competitive advantage in luxury hospitality, yet little is known about how team-level knowledge processes shape employee service innovation performance (ESIP). Drawing on the knowledge-based view and dynamic capabilities theory, this study tests a cross-level model using two-wave data from 422 employees nested within 60 teams across 33 five-star hotels. Multilevel structural equation modeling shows that team knowledge sharing (KS) is positively associated with knowledge orchestration capability (KOC), which in turn predicts ESIP. KOC mediates the cross-level relationship between KS and ESIP.Leggi l'articolo completo su sciencedirect.com
L'articolo analizza come la condivisione della conoscenza a livello di team si traduca in innovazione del servizio individuale, evidenziando un meccanismo critico per ogni leader: la Knowledge Orchestration Capability (KOC). In termini GapEvo, questo studio tocca il cuore del passaggio tra valori dichiarati (la collaborazione) e assunti taciti (come gestiamo effettivamente le informazioni). Il punto di rottura identificato è la capacità di orchestrare: non basta che le persone parlino tra loro (Knowledge Sharing); è necessario che il team sappia combinare e riconfigurare tali informazioni in soluzioni operative originali.
Per un leader, l'insight più potente riguarda la 'Absorptive Capacity' (AC). La ricerca dimostra una relazione a U rovesciata: una capacità di assorbimento troppo elevata può paradossalmente soffocare l'innovazione, poiché i team tendono a cristallizzarsi su routine consolidate e ridondanze cognitive. Questo richiama il framework dei 3 livelli di Schein: quando la cultura diventa eccessivamente protettiva verso le proprie prassi, la capacità di integrare nuovi stimoli esterni o interni diminuisce. La leadership evolutiva deve quindi agire come un regolatore, garantendo che il flusso di conoscenza non diventi rumore di fondo, ma che venga attivamente 'orchestrato' per superare il GAP tra la strategia di innovazione e l'esecuzione quotidiana. In un'era di integrazione AI, questo studio suggerisce che la tecnologia non deve solo facilitare lo scambio, ma deve potenziare l'orchestrazione dinamica per evitare la stagnazione delle routine.
