Tutto su cultura digitale e società digitali

Per molto tempo abbiamo considerato il termine 'cultura' come 'la sinergia di credenze, assunti, valori, norme, abitudini, simboli e linguaggio che definisce e caratterizza un gruppo'. Questa definizione è cambiata con l'avvento del digitale che ha introdotto la cultura digitale e dunque la sinergia tra persone e tecnologia. [...] Mentre la mentalità digitale è a livello individuale, la cultura digitale è di tipo collettivo.Leggi l'articolo completo su agendadigitale.eu
L'articolo affronta il nodo centrale della trasformazione contemporanea: il passaggio dalla mentalità individuale alla cultura collettiva. Per un leader, questa distinzione è cruciale. Spesso le aziende falliscono perché si limitano a iniettare 'competenze digitali' (il livello degli artefatti e delle skill) senza scalare verso una cultura digitale condivisa che modifichi gli assunti taciti del gruppo. Utilizzando il framework di Schein, l'articolo suggerisce che la tecnologia non è più solo uno strumento esterno, ma una forza che plasma i valori e le norme di comportamento.
Il GAP che molte organizzazioni riscontrano oggi risiede proprio nella discrepanza tra una strategia tecnologicamente avanzata e un substrato culturale ancorato all'era industriale, dove il prodotto era fisico e non informativo. La transizione verso la Cultura Digitale richiede un'integrazione profonda tra umano e tecnologico: non basta 'fare' digitale, bisogna 'essere' digitali in modo collaborativo. L'approccio Elicitation/Elaboration/Injection di GapEvo trova qui la sua applicazione: far emergere (elicitation) i vecchi assunti legati alla cultura artigianale/industriale, elaborarli alla luce della velocità digitale e iniettare nuovi principi di gestione del rischio e orientamento al cliente. Chi guida un'organizzazione deve comprendere che l'immersione tecnologica non è un evento transitorio, ma una riconfigurazione del pensiero collettivo. Ignorare questa evoluzione significa restare bloccati in una frizione operativa che impedisce l'agilità necessaria per competere nell'era dell'informazione.



